barca a vela ai caraibi con skipper
Vacanze crociere ai Caraibi in barca a vela da dicembre 2011 adagosto 2012
visiona qui il programma: http://www.salamandasailing.it/index.php/itinerari/
Ciao.
Dan
barca a vela ai caraibi con skipper
Vacanze crociere ai Caraibi in barca a vela da dicembre 2011 adagosto 2012
visiona qui il programma: http://www.salamandasailing.it/index.php/itinerari/
Ciao.
Dan
Abbiamo appena finito un altro giretto nelle isole caraibiche delle Grenadines.
In questo momento che sto scrivendo siamo alla boa a Soufriere – Saint Lucia – , proprio sotto il Petite Piton, uno
delle due formazioni rocciose coniche che dominano come due sentinelle la baia omonima.
Insomma, la vita caraibica continua rilassata e piena di vita. Che aspettate a venire??
Ciao a tutti.
Dan e Vale
In questi gg siamo a S.Vincent a circa una decina di ore dalla Martinica. E’ uno stato inglese indipendente, parlano inglese e qui vige il dollaro caraibico che corrisponde a 30 cent di euro. La Martinica invece è un distaccamento francese d’oltremare e mentre prima c’era il franco adesso c’è il nostro caro euro.
Ieri siamo stati nella capitale Kingstown, molto figa, oh nn c’è un bianco solo turisti slavati e un po’ spauriti, per me era la prima volta in un posto con popolazione in prevalenza nera troppo forte!Per arrivare lì devo prendere un minibus pubblico che costa 1EC ( abbreviazione di eastern caribbean dollar) e in pochi minuti con musica giamaicana assordante ci porta alla stazione centrale, troppo ganzo mi piace mescolarmi!Oh, cmq qualche donna mi guarda male, chissà perchè peccato…forse è solo curiosità…
Oggi sono tornata da sola a Kingstown col minibus, mi sono divertita un sacco, il pulmino era strapieno, eravamo in 23!In città tanti ragazzi mi fanno i complimenti per il mio tatuaggio della geisha sulla schiena ma sono tutti educati e bravi. E’ pieno di ragazzini e bambini in divisa scolastica, sono un amore, soprattutto le bambine con i capelli intrecciati in mille colori! Non capisco perché dicono che è pericoloso, mi sembra solo cattiva pubblicità.. Ho fatto un po’ di shopping come se ne può fare qua – roba per la barca soprattutto – e poi al ritorno sul minibus ho urlato STOP! al guidatore per scendere davanti a un supermercato dove ho trovato, bellissima sorpresa, addirittura il latte fresco e la marmellata di arance amare. Che soddisfazione!
Il cibo alle Grenadines è super caro eccettuato per la frutta e la verdura locale, l’ananas è dolcissimo troppo buono!Per fortuna ho imparato a cucinare la zuppa di callaloo, che sarebbe una fogliona di un albero tropicale; basta sminuzzarla e cuocerla assieme alle verdure tipo minestrone poi si passa col minipimer e si ottiene la gustosa callaloo soup, in pratica una crema di spinacione selvatico! Il maiale qui è veramente delizioso, nn lo sapevo che potesse essere così morbido e saporito, in Italia ero abituata alle bistecchine risecchite e gommose; invece per quanto riguarda il pesce uno potrebbe pensare: chissà che varietà di cucina di pesce e frutti di mare c’è ai Caraibi, e invece purtroppo ahimé sigh i frutti di mare si riducono ai lambi cioè i ripieni delle conchiglie di qualunque misura che devo dire nn riscuotono un gran successo tra gli occidentali ( a me li ha fatti assaggiare un tipo sfasato di qui e nn so come ho fatto a nn vomitare) ; i mai mai cioè le lampughe ma di solito te le vendono talmente grandi che se siamo in due dobbiamo rinunciarvi perché ci avanzerebbe; il tonnetto che Daniele con la sua abilità di pescatore al traino riesce più o meno sempre a prendere e che solitamente cucino in bocconcini fritti con la pastella e una spruzzata di lime e finalmente arrivano le buonissime e reclamizzatissime aragoste, e con queste si va sul sicuro. L’altra sera ero a Union con Livia e Chiara, le nostre due
ultime ospiti e, siccome era il compleanno di Chiara, ho pensato di cucinare un piatto con aragosta. Appena mi capita un tipo sotto tiro gli chiedo se ne ha da vendermi e lui gentilmente mi indirizza verso il molo da Darren, a quanto pare l’aragostaio di Union. Lui mi tira fuori dall’acqua un sacchetto da fornaio pieno di aragoste vive che cominciano a scorrazzare libere sul pontile. Non faccio altro che scegliere quelle che mi ispirano di più e cominciamo a contrattare. E’ dura con loro, sono abituati a questi americani ricconi che pagano senza un minimo di “business”, dunque la contrattazione termina a 120EC, cioè 35 euro per due belle aragoste da forse più di 2 kg l’una. La sera poi ho preparato bruschette al pomodoro, aragosta bollita con insalatina di cavolo, patatine al rosmarino in padella e basmati con salsa al curry, il tutto innaffiato da chardonnay francese. Per finire crepès alla nutella e banana. Siamo rimasti tutti molto soddisfatti, a parte le due povere aragoste!
Il luogo sicuramente più affascinante delle Grenadines sono le Tobago cays, quattro isole disabitate, perse in una moltitudine di coralli, con spiagge splendide e lussureggianti di palme, protette da una lunga barriera corallina fatta a forma di ferro di cavallo (da cui il suo nome Horse shoe reef). Si può girellare col dinghy intorno alle varie isolette Petit Rameau, Petit Bateau, Baradal e Jamesby e in ognuna di queste isole si trovano placide e sonnacchiose diverse varietà di iguana e tante tartarughe nonchè dei piccoli granchi di terra. Dormire la notte in rada qui è senz’altro suggestivo e non mancherà certo qualche boat boy che, arrivando sulla sua coloratissima barchetta, viene a vendere aragoste, mai mai o pane fresco (lo puoi anche prenotare per il mattino dopo).
Un bacio..
Vale
La nostra Salamanda salperà dalle Canarie il 15 novembre alla Volta della Martinica. Navigheremo con la nostra barca a vela ai Caraibi da dicembre 2010 a giugno 2011.
Vacanze in barca a vela ai caraibi, crociere in barca a vela ai Caraibi.. non vi viene un pò voglia di partire ?
Le nostre crociere in barca a vela ai Caraibi, toccheranno in 10 giorni la Martinica, St. Lucia, St. Vincent, Bequia, Tobago Cays, Isola di Mayreau, Petite St. Vincent, Palm Island, Union Island.
Caraibi a vela: sport, benessere, cucina Valentiniana (la Vale ha dato una buona prova di sè, fidatevi) e un pò di scuola di vela a chi è interessato. Ritornerete alle vostre occupazioni con una marcia in più, non credete?
Un saluto..
Daniele